Aggiornamenti Prometeo

Di seguito si fornisce un elenco dettagliato dei materiali compresi negli aggiornamenti dei pacchetti didattici:

Aprile 2015

Videolezioni

    • Giacomo Lepardi, L’infinito (a cura di Pietro Cataldi)
      Leopardi scrive L'Infinito quando ha appena compiuto ventun anni: partendo da questo dato biografico Pietro Cataldi rilegge quella che è una delle più celebri poesie della nostra letteratura, insistendo sul tema del limite e mettendone in rilievo la grande modernità. Leopardi è infatti il creatore di un'idea innovativa della poesia che mette al centro la concreta identità dell'io, con la sua vicenda esistenziale, le sue passioni e le sue idee. Confrontandosi con i grandi temi della felicità, della natura e della civiltà, smascherando l'illusorietà del mito del progresso, Leopardi riassume in sé gli aspetti più significativi di una lunga stagione storica che va dall'Illuminismo al Romanticismo e, al tempo stesso, inaugura un nuovo orizzonte di pensiero e di arte.
    • Giacomo Lepardi, A Silvia (a cura di Pietro Cataldi)
      A Silvia inaugura la serie dei canti pisano-recanatesi che, se in parte si richiamano agli idilli giovanili (per via dell’accostamento di descrizione paesaggistica e riflessione esistenziale), costituiscono però un nuova fase della poesia leopardiana: la metrica si fa più libera e si affacciano nuovi temi come la compartecipazione del poeta alla sofferenza universale, il recupero memoriale delle ambientazioni recanatesi, l’opposizione fanciullezza/età adulta, l’infelicità costitutiva del vivere. Pietro Cataldi analizza A Silvia, verso dopo verso, mettendone in luce temi e forme, e in particolare valorizzando la novità della canzone libera reinventata da Leopardi. Proprio la scelta di questa forma metrica meno vincolata permette al poeta di rivoluzionare dall’interno le strutture della tradizione piegandole ad un significato nuovo.
    • Commento e interpretazione (a cura di Pietro Cataldi)
      Questa videolezione di Cataldi è inserita nella cartella “Insegnare oggi”, inclusa nella sezione “Aggiornamento” degli “Strumenti didattici”. La lezione di Cataldi infatti discute i problemi legati all’insegnamento del testo letterario. Lo studioso mette a fuoco i limiti di un’analisi di tipo strutturalista, puntando invece sulla riscoperta del significato profondo della letteratura: esso può essere indagato e arricchito con un doppio movimento che unisce commento e interpretazione. Il commento descrive il contenuto di fatto del testo; l’interpretazione mette in luce il contenuto di verità che il testo ha per noi oggi. Ogni interpretazione comporta quindi un investimento di senso e sottopone il testo alla verifica del presente, unendo il rispetto per la storicità del testo alla valorizzazione dei nostri bisogni.

Febbraio 2015

Videolezioni

    • La letteratura e la musica (a cura di Pietro Cataldi)
      Nel secondo canto del Purgatorio Dante incontra l’amico Casella, «finissimo cantatore», che intona la poesia Amor che ne la mente mi ragiona, mentre le anime ascoltano rapite nell’oblio della musica. Prendendo le mosse da questo episodio emblematico della Commedia, Pietro Cataldi affronta il nodo problematico del rapporto tra letteratura e musica. Lo studioso spiega che nella letteratura delle origini (e, prima ancora, nella tradizione classica) la poesia lirica era strettamente correlata alla musica, come testimoniano anche i nomi delle forme metriche più importanti (dal sonetto alla canzone, fino alla ballata). Quindi ripercorre la storia del rapporto tra letteratura e musica mostrando come il melodramma di Verdi sia una delle espressioni dell’arte italiana più importanti e più apprezzate nel mondo.
    • La guerra. Il significato di morire combattendo (a cura di Pietro Cataldi)
      Da sempre la letteratura si è misurata con il tema della guerra. Per gli antichi eroi dei poemi omerici combattere è un modo per realizzare la propria identità, segna un’appartenenza a una comunità e la condivisione dei suoi valori sociali. Se ancora nel Medioevo la guerra e la cavalleria possono essere caricate di un investimento di senso, l’avvento della modernità, già alla fine del Quattrocento, sconvolge il modo di rappresentare questo tema. La guerra diventa sempre più una spia della mancanza di senso della vita moderna. La prima guerra mondiale rappresenta il culmine di questa progressiva perdita di senso: nella guerra in trincea non c’è più nulla di eroico né di significativo. Così nel Novecento la guerra diventa emblema dell’insensatezza del vivere. Una acquisizione di senso si ha solo in certe contingenze particolari (ad esempio nel caso della guerra partigiana), quando la morte in guerra ritorna ad essere una scelta consapevole che dà valore alla vita.
    • Dal postmoderno all’ipermodernità (a cura di Romano Luperini)
      In questa videolezione Luperini illustra il frastagliato panorama della letteratura del nuovo millennio, caratterizzata dal superamento del Postmoderno e dal ritorno alla realtà.

Settembre 2014

Videolezioni

    Videolezioni: analisi del testo

  • questa sezione di Prometeo (raggiungibile sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce “Video”) si arricchisce di due nuove lezioni della durata media di 20 minuti, tenute da Pietro Cataldi e dedicate all’analisi di alcuni testi fondamentali della nostra storia letteraria:
    • Francesco d'Assisi, Cantico delle creature: Il Cantico esprime la concezione gioiosa che Francesco ha dell'uomo e della natura, lontanissima dal cupo pessimismo che caratterizzava la visione del mondo medievale. Nella videolezione Pietro Cataldi ci spiega come in questo testo i valori cristiani tradizionali siano rivissuti con un nuovo senso di fraternità tra l'uomo e le altre creature. In questo modo lo studioso mette in evidenza la scandalosa novità che emerge non solo dalla poesia ma dalla figura stessa di Francesco.
    • Francesco Petrarca, Chiare, fresche et dolci acque: Pietro Cataldi analizza questa celebre canzone che racchiude molti dei temi ricorrenti nel Canzoniere: il tempo che passa, la memoria, la malinconia della perdita, il paesaggio stato-d'animo, l'amore per Laura, che qui si dispiega in una situazione insieme concreta ed emblematica.

Strumenti didattici

    Materiali per il recupero:

  • si tratta di testi semplificati e sintesi ad alta comprensibilità degli snodi cruciali della storia letteraria, redatte in uno stile estremamente chiaro e con un lessico semplice, per il recupero degli studenti con difficoltà di apprendimento e non madrelingua. Utilizzando questi materiali, l'insegnante può agire proficuamente su diversi momenti del processo di apprendimento, avendo a sua disposizione strumenti didattici flessibili ed efficaci (analisi semplificate, mappe di inquadramento dell'autore, trattazioni sintetiche del periodo, note esplicative, glossari, elenco dei concetti chiave da ricordare, parafrasi, ecc.) in supporto e in rafforzamento del testo o del movimento da studiare. Il formato PDF permette l'ingrandimento dei caratteri e la sottolineatura dei passi che si vogliono sottoporre all'attenzione del discente. Il docente può condividere i testi semplificati con gli studenti tramite la classe virtuale. In questo aggiornamento sono inclusi i materiali per il recupero sui seguenti argomenti seguenti:
    • Torquato Tasso, Il proemio della Gerusalemme liberata
    • Il Seicento: il Barocco, la società, la rivoluzione scientifica, l'arte
    • Galileo Galilei, Per il «mondo sensibile» contro il «mondo di carta»
    • La prima metà del Settecento: lArcadia e il Rococò
    • La seconda metà del Settecento: Illuminismo e Neoclassicismo
    • Ugo Foscolo, Alla sera
    • Giacomo Leopardi, Linfinito
    • La Restaurazione e le rivoluzioni. La cultura romantica
    • Alessandro Manzoni, Don Abbondio incontra i bravi
    • Giovanni Verga, Linizio dei Malavoglia
    • Giovanni Pascoli, Il gelsomino notturno
    • Luigi Pirandello, Il treno ha fischiato...
    • Il primo quarto del Novecento: la seconda rivoluzione industriale, la Grande Guerra e il dopoguerra
    •  Svevo, Lo schiaffo del padre
    • Dal fascismo alla ricostruzione
    • Umberto Saba, Poesia alla mia balia
    • Eugenio Montale, «Lalluvione ha sommerso il pack dei mobili»
    • Primo Levi, Il viaggio
    • Italo Calvino, Sulle tracce del visconte dimezzato
    • Il secondo Novecento: dal miracolo economicoalla crisi

Aprile 2014

Video e ascolto

  • I classici ad alta voce
    Questa sezione di Prometeo si arricchisce delle videoletture di due novelle del Decameron realizzate dagli attori della Compagnia L'Oranona Teatro, che dal 1988 collabora con il Comune di Certaldo e con l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio:
    • Ser Ciappelletto
    • Andreuccio da Perugia
  • Audiotesti
    La sezione "Ascolto" (raggiungibile tramite il motore di ricerca o esplorando l'area "Stumenti didattici" degli indici) presenta queste nuove letture di testi letterari:
    • Lavandare di Giovanni Pascoli
    • «Spesso il male di vivere ho incontrato» di Eugenio Montale
  • Lezione d'autore
    Il primo movimento della Quinta sinfonia (a cura di G. Pianigiani [20'00'']): la Quinta sinfonia di Beethoven, e in particolare il primo movimento, esemplificano bene le caratteristiche dell'intero Romanticismo. Eseguita per la prima volta a Vienna nel 1808 sotto la direzione dell'autore, questa sinfonia è l'opera nella quale il mondo artistico e umano di Beethoven figura tutto intero. Pianigiani ci aiuta a leggere e a capire quest'opera emblematica, da cui affiorano il titanismo eroico e disperato del genio ribelle che si scontra contro la forza del destino e i limiti sociali.

Materiali per l'aggiornamento

  • Videoseminari
    Si tratta di cinque videoseminari di formazione, inclusi nella sezione "Aggiornamento", che spiegano in modo semplice e chiaro come utilizzare a scuola i nuovi strumenti multimediali e illustrano dei percorsi di apprendimento da proporre alla classe per valorizzare il lavoro cooperativo e promuovere un uso critico e consapevole della multimedialità a servizio della didattica della letteratura.
    • In classe con la LIM (a cura di Vito Chiaramonte e Fabio Valentino)
      Nelle classi la vecchia lavagna di ardesia cede il posto alla LIM, un acronimo che sta per Lavagna Interattiva Multimediale. La LIM è una lavagna touch screen collegata ad un computer e ad un proiettore. La LIM da una parte conserva le funzionalità di una lavagna tradizionale, perché si presenta come una superficie interattiva su cui è possibile scrivere e disegnare con una penna elettronica, dall’altra sfrutta le nuove risorse del digitale e della multimedialità, proprie di un computer. Come funziona la LIM? Come si può usare in classe? Può essere utile per coinvolgere gli studenti in una lezione efficace e partecipativa? Un docente (Vito Chiaramonte) e un formatore tecnico (Vincenzo Patricolo) spiegano tutte le funzionalità di questo strumento per analizzarne nel dettaglio l’efficacia didattica.
    • Raccontare il diverso: l'immagine dell'Oriente nella letteratura occidentale (a cura di Claudia Carmina)
      Attraverso il lavoro specifico su alcuni testi della letteratura dalle origini al Trecento (dalla Chanson de Roland al Milione, dalla Commedia al Decameron), questo laboratorio illustra un percorso di apprendimento cooperativo da proporre alla classe per analizzare un aspetto tanto particolare quanto attuale dell'arte e della civiltà medievali: il rapporto con le altre culture e le altre religioni. Ricostruire il tracciato degli scambi tra Oriente e Occidente, vedere come la letteratura medievale ha elaborato l'immagine dell'"altro" può aiutare gli studenti a capire il valore dell'incontro, del dialogo, della moltitudine di identità diverse che agiscono oggi sulla scena globale, in maniera ora sinergica ora conflittuale. Il laboratorio propone un uso critico della multimedialità a servizio della didattica, presentando la letteratura in una dimensione interdisciplinare e invitando gli studenti a lavorare su alcune tematiche che coinvolgono la storia e la geografia: il viaggio come mezzo di scoperta e conoscenza, i rapporti tra le culture, gli scambi economici e commerciali.
    • Insegnare con Prometeo: idee e risorse per una nuova didattica della letteratura (a cura di Claudia Carmina)
      Questo seminario online spiega come utilizzare in modo semplice ed efficace Prometeo e, in particolare, mostra come costruire nella banda destra del sistema una lezione da proporre alla classe sul tema dell'esilio.
    • L'uomo nuovo del Rinascimento (a cura di Claudia Carmina)
      Il Rinascimento segna il momento di nascita di un mondo a noi più prossimo, con l'affermarsi di alcune grandi novità che s'impongono sul piano della storia e dell'immaginario. Mentre i confini del mondo si allargano a comprendere popoli e terre fino ad allora sconosciuti, cambia profondamente e si laicizza il modo di intendere la vita materiale, l'uomo, la natura, l'arte e la cultura. Mettere a confronto pittura e letteratura, stabilire nessi tra le diverse forme d'arte (arte figurativa, letteratura, teatro) per fare emergere dal dialogo tra le opere la nuova concezione dell'uomo elaborata dalla cultura rinascimentale: questo è l'obiettivo del percorso di apprendimento proposto in questo seminario che propone un laboratorio multimediale dal taglio interdisciplinare.
    • Didattica e nuovi strumenti: LIM ed ebook+ (a cura di Vito Chiaramonte e Fabio Valentino)
      Il passaggio dal libro all'ebook, dalla lavagna d'ardesia alla LIM non determina solo un ammodernamento dei supporti e degli strumenti, ma costituisce una vera e propria "mutazione antropologica", perché cambia il modo di leggere e di studiare. Cos'è un libro interattivo? Che differenza c'è tra libro digitale e ebook+? Come si può usare al meglio l'ebook+ con la LIM? Come si può coniugare il modello di apprendimento tradizionale con quello basato sulle nuove tecnologie? In che modo il libro interattivo può valorizzare la centralità dell’alunno all’interno dei processi formativi e costituire uno strumento valido e importante per migliorare il lavoro didattico? I nostri esperti spiegano come orientarsi nella selva dei nuovi strumenti digitali, descrivendone le funzionalità tecniche e fornendo suggerimenti per un efficace utilizzo didattico.

Febbraio 2014

Il riscatto di Giovanna Taviani con Salvatore Striano
L'arte può essere un mezzo di libertà e di riscatto? Dallo squallore del carcere alla riscoperta di sé attraverso la letteratura: è il difficile percorso di redenzione compiuto da Salvatore Striano, il Bruto di Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani, vincitore dell'Orso d'Oro a Berlino (2012). Presentato al Festival di Cannes 2013, nella sezione Short Film Corner, Il riscatto di Giovanna Taviani è un docufilm che ha la forza di un apologo. I paesaggi eterei di San Miniato, la cella, la crudele realtà camorristica, il ricordo della Resistenza, i carcerati di oggi e il Pier delle Vigne dantesco: la vertiginosa sovrappposizione di spazi, tempi, personaggi diversi fa da contrappunto drammatico alla toccante avventura di un uomo rinato grazie all’arte, coinvolgendo lo spettatore in una riflessione sul senso etico della letteratura e sul valore della libertà. Il film ha un forte contenuto pedagogico e può stimolare la discussione in classe, spingendo gli alunni a riflettere su temi delicati di forte rilevanza sociale (la condizioni delle carceri, la camorra, ecc.), su domande radicali che riguardano la vita e il destino dell'uomo (la colpa, la responsabilità individuale, la libertà, il valore dell'arte, ecc.), sull'attualità dei grandi classici della letteratura (da Dante a Shakespeare), sulle ferite della storia (che restano incise nei luoghi segnati dalla guerra).

Videoletture: I classici ad alta voce

  • In questa nuova sezione di Prometeo, che nel tempo sarà via via incrementata con nuovi contenuti, troverai le videoletture di queste tre novelle del Decameron realizzate dagli attori della Compagnia L'Oranona Teatro, che dal 1988 collabora con il Comune di Certaldo e con l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio:
    • Ellisabetta da Messina [IV, 5]
    • Federigo degli Alberighi [V, 9]
    • Chichibìo e la gru [VI, 4]

Saggi e articoli per l'aggiornamento

  • Cinque nuovi articoli tratti dal numero 67 della rivista “Allegoria”, diretta da Romano Luperini, e dedicati alla figura dello studioso palestinese Edward Said. Nato a Gerusalemme nel 1935 e morto a New York nel 2003, questo intellettuale dal nome inglese e dal cognome arabo, formatosi al Cairo, professore di letteratura comparata negli Stati Uniti, attivista politico palestinese, è stato uno dei critici più importanti degli ultimi anni e ha saputo rilanciare l'idea di un umanesimo democratico, mettendo insieme i mondi scissi della propria identità. Il suo saggio più fortunato e controverso, Orientalismo del 1978, mette a nudo i presupposti ideologici, le forme, le modalità con cui l'Occidente ha elaborato nei secoli la propria idea dell'Oriente. L'Oriente rappresentato nell'arte occidentale per Said non è solo uno spazio geografico, ma è una costruzione dell'immaginario, una rappresentazione simbolica. La grande lezione di Said è spiegata e analizzata da cinque prospettive diverse, che ne tracciano, in modo contrappuntistico, un ritratto a tutto tondo.
    • Introduzione ad Edward Said di Daniele Balicco
    • Quando la critica sociale incontra il mondo di David Damrosh
    • Said davanti al romanzo di Clotilde Bertoni
    • La musica in Edward Said di Guglielmo Pianigiani
    • Edward Said, Orientalismo di Marco Gatto e Stefano Guerriero
  • Tre nuovi articoli tratti dal numero 68 della rivista “Chichibio”, dedicata ai temi e ai problemi dell’insegnamento della letteratura italiana e, più in generale, a tutte le questioni che riguardano il mondo scuola:
    • La giornata della memoria: proposta per un percorso collettivo di Marco Francesco Dolerno: questo articolo ricostruisce il percorso didattico svolto dall'autore con la sua classe in occasione della giornata della memoria. L'obiettivo è attraversare da un punto di vista nuovo l'orrore della Shoah spingendo gli studenti a confrontarsi con una domanda radicale e perturbante: posti nelle stesse condizioni dei militi delle SS, saremmo riusciti a sottrarci al male rifiutando di obbedire ad ordini crudeli e disumani? Non basta essere "brave persone" per rimanere immuni dal delitto, per non macchiarsi di colpe gravissime. Questo tema delicato è indagato attraverso la lettura e l'analisi di saggi importanti (come la banalità del male di Annah Arendt) e di significativi testi letterari (dal capitolo dei Fratelli Karamazov intitolato La leggenda del Grande Inquisitore a Cuore di tenebra).
    • Immaginare cieli (e insegnamenti) nuovi di Cinzia Ruozzi: Cinzia Ruozzi analizza il rapporto tra letteratura, scienza e teatro in Galileo, per poi ribaltare il punto d'osservazione, passando in rassegna le riletture teatrali della vicenda di Galileo scritte e messe in scena da Brecht e, in tempi più recenti, da Paolini. L'autrice quindi suggerisce un approccio attualizzante all'opera dello scienziato seicentesco, proponendo un percorso didattico che prende le mosse dalla proiezione e dalla discussione in classe dello spettacolo di Marco Paolini, in cui la figura di Galilei viene tratteggiata con grande intensità narrativa.
    • Boccaccio tra narratività e immagine di Simonetta Teucci: come superare le notevoli difficoltà che gli studenti incontrano nello studio del Decameron? Simonetta Teucci risponde a questa domanda raccontando la sua esperienza didattica. La sua proposta è quella di far lavorare la classe in modo laboratoriale, mettendo a confronto testi diversi e distanti nel tempo (ad esempio paragonando l'inizio del Decameron con l'incipit di Eva Luna della Allende), sovrapponendo immagine e parola, leggendo ad alta voce le novelle, facendo entrare in rapporto l'immaginario degli studenti con l'immaginario storico dell'opera medievale.

Settembre 2013

Videolezioni

  • Videolezioni sulla Commedia: questa sezione di Prometeo (raggiungibile sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce “Video”) si arricchisce di quattro nuove lezioni della durata media di 20 minuti, tenute da Pietro Cataldi e dedicate all’analisi di alcuni dei canti e dei personaggi più esemplari della Commedia di Dante:
    • L'arrivo in Purgatorio (Purgatorio, canto I):Quali sono le caratteristiche principali del I canto del Purgatorio? Perché Dante sceglie di assegnare a Catone il ruolo di custode del Purgatorio? Per quali ragioni il Purgatorio, più delle altre cantiche, è ricco di richiami alla dimensione terrena? Pietro Cataldi dà una risposta a queste domande, spiegando come i versi del I canto del Purgatorio segnino una svolta nel viaggio di Dante e mettendo in evidenza gli elementi di discontinuità tra Purgatorio e Inferno.
    • Nell'Empireo (Paradiso, canto XXX): «Il canto trentesimo del Paradiso è uno dei più difficili della Commedia, ma è anche uno dei canti più belli»: con queste parole Pietro Cataldi introduce la sua analisi del canto XXX, in cui la poesia dantesca riflette sui meccanismi della conoscenza e sfida i limiti della parola. Il XXX del Paradiso è anche il canto dell'addio a Beatrice, che qui si rivolge al poeta per l'ultima volta.

Videoimmagini e immagini attive

  • Videoimmagini: si tratta di una nuova sezione di Prometeo (raggiungibile sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce "Strumenti didattici"). Questa nuova sezione contiene venti brevi video che illustrano nelle loro linee essenziali altrettante opere d'arte:
    • Busto di Antinoo
    • Jean-Baptiste Monnoyer, Fiori, frutta e oggetti d'arte
    • William Turner, Il lago di Buttermere con parte del Cromaci Water
    • Caspar David Friedrich, Due uomini che contemplano la luna
    • Caspar David Friedrich, Tramonto (Fratelli)
    • Claude Monet, Papaveri, dintorni di Argenteuil
    • Gustave Caillebotte, Canottieri
    • Gustave Caillebotte, I raschiatori di parquet
    • Gustave Caillebotte, Strada di Parigi, tempo di pioggia
    • Vincent Van Gogh, Notte stellata
    • Odillon Redon, Beatrice
    • E. Burne-Jones, Cavalieri della Tavola Rotonda
    • Edvard Munch, Chiaro di luna
    • Henri Matisse, La danza
    • Vasilij Kandinskij, Paesaggio romantico
    • René Magritte, L'assassinio minacciato
    • Marc Chagall, La passeggiata
    • Tullio Crali, Aerocaccia II
    • Pippo Madè, Paesaggio
    • Fernando Botero, La famiglia colombiana
  • Immagini attive: tre nuovi contributi arricchiscono questa sezione di Prometeo che contiene brevi e pregnanti video dalla sceneggiatura interattiva, in cui alcune delle più importanti opere d’arte di tutti i tempi sono descritte, contestualizzate e analizzate:
    • Bonaventura Berlinghieri, San Francesco e storie della sua vita
    • Sandro Botticelli, La nascita di Venere
    • Escorial

Contributi audio

  • Sintesi audio: queste sintesi in formato audio riassumono gli snodi fondamentali della letteratura italiana dalle origini alla fine del Cinquecento. Le sintesi audio permettono di ripercorre rapidamente l’intero programma di letteratura italiana da svolgere nel primo anno e costituiscono un valido aiuto per il ripasso. Il docente può metterle a disposizione degli studenti attraverso il servizio della classe virtuale. In questo aggiornamento sono inclusi 93 podcast con le sintesi dei seguenti argomenti:
    • Controriforma e Manierismo: storia, arte, immaginario
    • La poesia e l'epica tra la fine del Cinquecento e i primi del Seicento
    • Torquato Tasso
    • La Gerusalemme liberata
    • Trattatistica, filosofia e storiografia tra il Cinquecento e Seicento
    • Il teatro tra il Cinquecento e Seicento
    • William Shakespeare
    • L'Amleto
    • La narrativa in prosa del tardo Cinquecento
    • Cervantes: Don Chisciotte della Mancia
    • Economia, politica e cultura nel Seicento
    • Galileo Galilei
    • Galileo: Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo
    • Critica letteraria, trattatistica morale e storiografia nel Seicento
    • Marino, i marinisti e gli antimarinisti
    • Poesia e poema eroico nell'Europa secentesca
    • Il poema eroicomico e la poesia satirica e burlesca del Seicento italiano
    • La novella e il romanzo del Seicento
    • Il teatro secentesco
    • Il Settecento: l'Arcadia e il nuovo intellettuale, il sensismo e il Rococò
    • Il trattato settecentesco: storiografia e autobiografia
    • Giovan Battista Vico
    • La lirica dell'Arcadia e il melodramma: Pietro Metastasio
    • Il teatro settecentesco
    • Il romanzo europeo del Settecento
    • Tempo di rivoluzioni: l'Illuminismo, il Neoclassicismo e i fermenti preromatici
    • Il saggio e il pamphlet del Settecento illuminista
    • La poesia tra Neoclassicismo e Preromanticismo
    • Giuseppe Parini
    • Il Giorno di Parini
    • Ugo Foscolo
    • I Sepolcri di Foscolo
    • Il teatro del tardo Settecento: il melodramma e l'opera buffa, la tragedia e la commedia
    • Carlo Goldoni
    • La locandiera di Goldoni
    • Vittorio Alfieri
    • Il romanzo e l'autobiografia del Settecento
    • La Restaurazione e il Romanticismo
    • Il romanzo e la novella dell'Ottocento
    • Alessandro Manzoni
    • I promessi sposi di Manzoni
    • Ippolito Nievo
    • La poesia dell'Ottocento romantico
    • Il teatro romantico: la tragedia moderna e il melodramma
    • Giacomo Leopardi
    • Giacomo Leopardi: Canti
    • Leopardi e la modernità: temi e percorsi
    • Politica, economia e cultura del secondo Ottocento: il Naturalismo
    • Dal Naturalismo al Decadentismo
    • Il romanzo e la novella del secondo Ottocento
    • Giovanni Verga
    • I Malavoglia di Giovanni Verga
    • La poesia simbolista
    • I fiori del male di Baudelaire
    • Giosue Carducci
    • Giovanni Pascoli
    • Myricae di Giovanni Pascoli
    • Gabriele d'Annunzio
    • L'Alcyone di Gabriele d'Annunzio
    • Il teatro borghese dell'Ottocento
    • Il primo Novecento: eventi e cultura
    • Le avanguardie primonovecentesche e le riviste
    • La narrativa europea e americana del Primo Novecento
    • La metamorfosi di Franz Kafka
    • Luigi Pirandello
    • Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello
    • Sei personaggi in cerca di autore di Luigi Pirandello
    • Italo Svevo
    • La coscienza di Zeno di Italo Svevo
    • Federigo Tozzi
    • La poesia del Primo Novecento
    • Il teatro del Primo Novecento
    • Dal fascismo al secondo dopoguerra: politica e cultura
    • 1925-1956: riviste, movimenti letterari e poetiche
    • La poesia tra Simbolismo e Antinovecentismo
    • L'allegria di Ungaretti
    • Il canzoniere di Saba
    • Eugenio Montale
    • La bufera e altro di Montale
    • La poesia antinovecentista e la crisi del Simbolismo italiano
    • La narrativa novecentesca europea e americana
    • La narrativa novecentesca italiana
    • Carlo Emilio Gadda
    • Il teatro novecentesco americano, europeo e italiano
    • La contemporaneità: dal Moderno al Postmoderno
    • Riviste, movimenti letterari e poetiche del Secondo Novecento
    • La poesia del Secondo Novecento
    • La narrativa tardonovecentesca americana, europea e italiana
    • Italo Calvino
    • La prosa saggistica
    • La prosa giornalistica
    • Pasolini intellettuale corsaro
    • Il teatro contemporaneo.

Aprile 2013

Videolezioni

  • Videolezioni sulla Commedia: questa sezione di Prometeo (raggiungibile sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce “Video”) si arricchisce di quattro nuove lezioni della durata media di 20 minuti, tenute da Pietro Cataldi e dedicate all’analisi di alcuni dei canti e dei personaggi più esemplari della Commedia di Dante:
    • Il canto di Ugolino (Inferno, canto XXXIII): il fondo della voragine infernale è occupato da un lago ghiacciato, il Cocito, dove vengono puniti i traditori. Qui Dante scorge un peccatore che addenta furiosamente il cranio di un altro: è il conte Ugolino, che solleva la bocca dal «fiero pasto» per raccontare la sua tragica storia. Pietro Cataldi analizza questo canto drammatico e crudele, incentrato sulla scena della morte di quattro bambini innocenti (i figli e i nipoti di Ugolino), che, per la complessità del tema affrontato, ha dato luogo a interpretazioni critiche diverse e contrastanti. In particolare, lo studioso mette a fuoco il duplice significato del tradimento di Ugolino, mostrando come al tradimento politico si assomma un tradimento ben più grave, compiuto ai danni dei figli: nel momento tragico dell’attesa della morte il conte rifiuta di condividere il dolore dei fanciulli, non sa offrire loro né consolazione né protezione, abbandonandoli e condannandoli alla solitudine.
    • Tre morti violente (Purgatorio, canto V): in questa videolezione Pietro Cataldi analizza i temi e le strategie formali che caratterizzano il quinto canto del Purgatorio. Attraverso le vicende di tre personaggi esemplari (Jacopo del Cassero, Bonconte di Montefeltro, Pia de’ Tolomei), Dante riflette sul tema della morte, intesa in una prospettiva religiosa come momento dell’illuminazione del divino e, insieme, come esperienza radicale, come occasione per dare un senso all’esistere e ridefinire la propria identità.
    • La visione di Dio (Paradiso, canto XXXIII): il percorso del viaggio e l’avventura del racconto s’intersecano fino a convergere nell’ultimo canto della Commedia, in cui Dante si sforza di dire l’indicibile. Qui la poesia dantesca sfida i limiti della parola, nel tentativo di far coincidere verità delle parole e verità dell’esperienza. Pietro Cataldi mette in evidenza come questo canto sia attraversato da una dialettica continua tra descrizione di Dio e riflessione sui limiti del linguaggio, così da farsi carico delle contraddizioni dell’espressione umana e dell’assurdo del mistero divino.
    • I golosi (Purgatorio, canto XXIV): Pietro Cataldi analizza il XXIV canto del Purgatorio, mostrando come Dante stigmatizza il peccato di gola per condannare lo stile di vita dispendioso della ricca borghesia fiorentina dei suoi tempi. Al centro del canto campeggia la figura del poeta lucchese Bonagiunta Orbicciani, che riconosce il valore di Dante e dà una fondamentale definizione della poetica stilnovista.

Contributi audio

  • Sintesi audio: queste sintesi in formato audio riassumono gli snodi fondamentali della letteratura italiana dalle origini alla fine del Cinquecento. Le sintesi audio permettono di ripercorre rapidamente l’intero programma di letteratura italiana da svolgere nel primo anno e costituiscono un valido aiuto per il ripasso. Il docente può metterle a disposizione degli studenti attraverso il servizio della classe virtuale. In questo aggiornamento sono inclusi 36 podcast con le sintesi dei seguenti argomenti seguenti:
    • Società feudale e Medioevo latino
    • L'affermazione dei volgari romanzi, la società cortese e la nascita delle letterature europee
    • L'affermazione della civiltà comunale
    • La letteratura religiosa
    • La poesia lirica dalla scuola siciliana allo Stil novo
    • La poesia "comica"
    • La prosa del Duecento: la retorica, le cronache di città e di viaggi
    • La prosa del Duecento: la narrativa e la novellistica
    • Dante
    • La Commedia
    • Gli intellettuali, l'immaginario, la cultura nel Trecento
    • Boccaccio
    • Il Decameron
    • La prosa nel Trecento e la novellistica dopo Boccaccio
    • La prosa religiosa nel Trecento. Caterina da Siena e la scrittura femminile
    • Geoffrey Chaucher
    • Petrarca
    • Il Canzoniere di Petrarca
    • La prima fase della civiltà umanistico-rinascimentale (1380-1492): economia, politica, cultura, immaginario
    • La letteratura umanistica: i generi, le opere, gli autori
    • La letteratura quattrocentesca in volgare prima di Lorenzo de’ Medici
    • Villon e la letteratura europea del Quattrocento
    • La politica culturale medicea e l’Umanesimo volgare
    • L’età di Lorenzo. Il poema cavalleresco a Firenze e Ferrara
    • L’Umanesimo volgare nelle corti di Milano, Mantova, Urbino e a Napoli
    • La seconda fase della civiltà umanistico-rinascimentale (1492-1545): economia, politica, cultura
    • Il trattato rinascimentale: proposte e codificazioni di modelli
    • Machiavelli
    • Il Principe di Machiavelli
    • Fra trattatistica e storiografia: Francesco Guicciardini
    • Ariosto
    • L’Orlando furioso
    • La scrittura dell’eccesso: Folengo e Rabelais
    • La narrativa in prosa del Cinquecento: novella e romanzo
    • Petrarchismo e antipetrarchismo
    • Il teatro nel Cinquecento

Insegnare oggi

  • Si tratta di una nuova sezione di Prometeo, che verrà incrementata nel tempo, attraverso successivi aggiornamenti. La cartella “Insegnare oggi” (i cui contenuti sono raggiungibili sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce “Aggiornamento”) ospita interventi che affrontano temi e problemi legati alla didattica e all’insegnamento della letteratura italiana:
    • Insegnare il Novecento: il modernismo di Romano Luperini: in questo saggio Romano Luperini applica alla storia letteraria italiana la nuova categoria critica di “modernismo”, utilizzata dalla più avanzata critica letteraria per definire quella tendenza culturale che, prendendo atto della crisi del Positivismo, si ispira alla rottura epistemologica rappresentata alla fine dell’Ottocento e all’inizio del Novecento da Nietzsche, Bergson e Freud. I grandi autori modernisti della letteratura italiana, come Pirandello, Svevo, Tozzi, Gadda, Montale, Ungaretti e Saba, non aderiscono direttamente ai movimenti d’avanguardia, ma, mossi da una stessa inquietudine, innovano profondamente il panorama letterario; non rompono totalmente col passato, ma ne sviluppano la lezione in direzioni del tutto nuove;
    • Montale. Un classico inattuale di Romano Luperini: lo studioso, pur prendendo atto dell’‘inattualità’ della poesia nel mondo contemporaneo, illustra le ragioni che rendono importante, oggi come in passato, la lettura delle raccolte di Montale, percorse da un’inesausta interrogazione sul senso dell’esistenza;
    • Per un nuovo paradigma didattico di Romano Luperini: in un momento come l’attuale di forte degrado non solo della scuola ma più in generale della cultura umanistica, Romano Luperini propone un nuovo paradigma didattico per l’insegnamento della letteratura, suggerendo alcune linee-guida: imperniare lo studio sui grandi libri della tradizione italiana ed europea; tagliare la materia attraverso percorsi per temi e per generi; assegnare assoluta centralità ai testi e ricostruire la storia letteraria proprio a partire dalla concretezza formale e contenutistica delle opere; puntare alla enucleazione dei contenuti di verità dei testi, visti nel rapporto vivo con la situazione del presente. Infatti, solo coinvolgendo l’orizzonte culturale e l’immaginario dei giovani, così da indurli alla discussione e alla presa di posizione, i docenti potranno riuscire a ri-legittimare la letteratura come grande serbatoio di simboli, di immagini e di esperienze sempre attuali e significative.

Moduli passato e presente

  • Questa nuova sezione di Prometeo, che si arricchirà via via di nuovi contenuti, ospita il modulo didattico Dante nel terzo millennio, in cui è analizzata l’influenza esercitata dalla Commedia sulla poesia, sull’arte e sull’immaginario dal Novecento ai giorni nostri.

Saggi e articoli per l’aggiornamento:

  • Montale e il canone poetico del Novecento di Romano Luperini: lo studioso passa in rassegna le principali tappe che hanno scandito la ricerca poetica di Montale e ne analizza il significato storico, dimostrando come l’opera complessa del poeta ligure abbia prodotto un profondo rinnovamento nella tradizione lirica italiana;
  • L’adulterio nel romanzo. Un cambiamento di paradigma: trasformazione della figura dell’adultera e fine del romanzo d’adulterio fra Otto e Novecento di Romano Luperini: Luperini analizza le trasformazioni cui il tema dell’adulterio è soggetto nel passaggio dall’Ottocento al Novecento. Da Flaubert a Joyce, passando per Tolstoj, Fontane, Maupassant, Musil, Pirandello, il critico passa in rassegna le tappe esemplari dell’evoluzione di un tema (l’adulterio), di un genere (il romanzo) e dell’intero sistema di valori della civiltà occidentale, dove l’autorità della legge e del matrimonio cede il passo al relativismo. Il romanzo d’adulterio, che nell’Ottocento mette in scena la dialettica fra trasgressione e ordine borghese, nel Novecento cambia statuto e viene privato dei suoi stessi fondamenti.

Febbraio 2013

Videolezioni

  • Videolezioni sulla Commedia: si tratta di una nuova sezione di Prometeo, che verrà ulteriormente incrementata nel tempo, attraverso successivi aggiornamenti. La cartella “Videolezioni sulla Commedia” (raggiungibile sia attraverso il motore di ricerca sia dall’“Indice dei contenuti”, facendo clic sulla voce “Video”) ospita attualmente cinque lezioni della durata media di 20 minuti, tenute da Pietro Cataldi e dedicate all’analisi di alcuni dei canti e dei personaggi più esemplari della Commedia di Dante:
    • Francesca (Inferno, canto V): Pietro Cataldi legge e commenta quello che forse è il canto più famoso della Commedia di Dante, mettendo a fuoco il realismo psicologico con cui viene tratteggiata la figura di Francesca e, insieme, sottolineando l’implicita critica che l’autore muove all’ideologia cortese e alla concezione stilnovistica dell’amore, che pure avevano segnato la sua formazione.
    • Farinata e Cavalcante (Inferno, canto X): nel canto decimo dell’Inferno campeggiano due personaggi per certi versi opposti, ma caratterizzati dalla medesima dedizione “eretica” ossessivamente tributata ai valori dell’esistenza terrena. L’uno, Farinata, è tutto concentrato sulla politica e sulla vita pubblica; l’altro, Cavalcante, mostra un attaccamento patologico alla sfera del privato e degli affetti familiari.
    • Pier della Vigna (Inferno, canto XIII): in questa videolezione Cataldi analizza i temi e le forme che caratterizzano il tredicesimo canto dell’Inferno, dove all’anormalità del suicidio corrispondono il disumano intrico della selva deforme e l’asprezza tortuosa dello stile; negli ultimi minuti della lezione, infine, lo studioso illustra i diversi modi con cui, nel passaggio dal Medioevo alla modernità, è stato articolato letterariamente il tema del suicidio, analizzando in particolare la distanza che separa la condanna senza appello Dante dalla pietosa comprensione di Leopardi;
    • Ulisse (Inferno, canto XXVI): Pietro Cataldi analizza il canto XXVI dell’Inferno e ripercorre la fitta trama di riferimenti al «folle volle» che attraversa la Commedia, connotando il viaggio di Ulisse come l’antimodello del viaggio dantesco. Ulisse e Dante sono entrambi due esuli in viaggio, ma la loro ricerca obbedisce a motivazioni opposte: mentre Ulisse cerca il “come” delle cose puntando ad una conoscenza razionale e scientifica del reale, Dante indaga le cause ultime, i “perché” dell’esistenza e il suo viaggio s’inserisce in una prospettiva metafisica e allegorica.
    • I superbi (Purgatorio, canto XI): il tema della transitorietà di ogni gloria terrena è al centro di questo canto, in cui Oderisi da Gubbio, condannando la vanagloria degli artisti, traccia una rapido inventario critico dell’arte e della letteratura duecentesca. Oderisi da Gubbio, Omberto Aldobrandeschi, Provenzano Salvani: questi tre personaggi descritti nel canto rappresentano altrettanti modi di essere superbi.
  • Per un canone europeo della letteratura: in questa videolezione Pietro Cataldi sostiene la necessità di insegnare e di studiare la letteratura nazionale in una prospettiva europea. Oggi più che mai, il canone proposto dalla scuola deve comprendere i grandi libri della tradizione letteraria europea: inquadrare la nostra tradizione in una dimensione allargata, interdisciplinare e pluricentrica può aiutarci a riconsiderare le gerarchie di valore e a restituire il senso degli incontri, degli scambi che fanno della letteratura uno spazio di dialogo tra culture e codici diversi.
  • La novella di Chichibìo (dal Decameron): in questa nuova “videolezione: analisi del testo” della durata di venti minuti Pietro Cataldi passa in rassegna le caratteristiche strutturali, le forme e i temi che fanno della vicenda di Currado e Chichibìo una delle novelle più divertenti e insieme più importanti del Decameron.
  • Canto notturno di un pastore errante dell’Asia (dai Canti): Cataldi dedica questa “videolezione: analisi del testo” al Canto notturno, che è tra i testi poetici più significativi della produzione di Leopardi, di cui compendia esemplarmente le strategie formali e le scelte ideologiche. In particolare, nella sua analisi, lo studioso assegna un particolare risalto alla dolente domanda di senso del pastore che risuona nel vuoto di una natura muta.

Seminari e convegni

  • La letteratura di fronte al digitale::il video (accessibile sia attraverso il motore sia consultando la voce “Seminari e convegni” della sezione “Seminari e convegni” degli “Indici dei contenuto”) riporta l’intervento tenuto da Pietro Cataldi nell’incontro-dibattito svoltosi a Palermo il 10 dicembre 2012, in cui lo studioso affronta il tema attualissimo del rapporto tra insegnamento della letteratura e tecnologia digitale, tra didattica e multimedialità. La multimedialità e l’interattività, che oggi si vanno imponendo sempre di più nella pratica didattica, possono rappresentare delle risorse per migliorare l’efficacia dei processi di apprendimento e insegnamento, a patto che siano utilizzate in modo critico e consapevole.

Schede di approfondimento

  • Schede di storia della lingua: alcuni dei testi canonici della letteratura italiana sono analizzati nelle loro caratteristiche stilistiche, sintattiche, lessicali, morfologiche, così da passare in rassegna gli snodi cruciali della questione della lingua e ricostruire, per tappe e modelli esemplari, la storia linguistica del nostro Paese. In questo aggiornamento sono incluse le seguenti schede di storia della lingua:
    • Il volgare umbro di san Francesco;
    • La lingua del Decameron;
    • Bembo e il petrarchismo;
    • Il fiorentino vivo di Niccolò Machiavelli;
    • Galileo e la lingua della scienza;
    • L’italiano lingua europea (sulle scelte linguistiche degli autori settecenteschi);
    • La lingua di Manzoni, dal Fermo e Lucia ai Promessi sposi;
    • Una lingua letteraria che si avvicina al parlato: Verga;
    • Lingua e dialetto negli scrittori del dopoguerra.

Saggi e articoli per l’aggiornamento:

  • Sette nuovi articoli tratti dal numero 64 della rivista “Allegoria”, diretta da Romano Luperini:
    • Otto tesi sulla condizione degli intellettuale di R. Luperini: Romano Luperini analizza le trasformazioni cui è andato soggetto il ruolo dell’intellettuale negli ultimi anni. L’intellettuale di oggi, segnato dalla marginalità sociale e dalla precarietà, è un outsider, un dilettante, che però può trasformare l’esperienza della propria liminarità in un punto di forza,  dando voce alle altre marginalità presenti sulla scena mondiale.
    • Ipermodernità: ipotesi per un congedo dal postmoderno di R. Donnarumma: lo studioso analizza l’orizzonte letterario degli anni Zero, a suo avviso segnato dal passaggio dal Postmoderno ad un’ipermodernità che persegue nuove forme di “realismo testimoniale” ed è caratterizzata dal trionfo del non fiction novel e dell’autofiction.
    • La terra della prosa di A. Cortellessa: Cortellessa passa in rassegna forme e autori della narrativa italiana degli ultimi anni.
    • L’editoria degli anni Zero nel circuito chiuso della comunicazione “culturale” di Gilda Policastro: è un’indagine nel mondo dell’editoria italiana, dominata dai grandi gruppi editoriali che impongono i propri prodotti sul mercato con aggressive strategie di marketing. Di pari passo si contrae la capacità di editori e librerie indipendenti di mantenere a livelli competitivi i fatturati e si restringono le loro possibilità di permanenza sul mercato. Tutto ciò finisce per limitare la libertà di scelta dei lettori.
    • Nostalgia dell’azione. La fortuna della lotta armata nella narrativa italiana degli anni Zero di Gianluigi Simonetti: lo studioso passa in rassegna le modalità principali con cui i temi del terrorismo e della lotta armata sono stati riscoperti e utilizzati dalla narrativa italiana degli ultimi dieci anni.
    • A partire da Senza trauma. Conversazione sulla critica di Daniele Giglioli e Gilda Policastro: Daniele Giglioli, sollecitato dalle domande di Gilda Policastro, prende le mosse dal suo libro Senza trauma per riflettere sulle caratteristiche della letteratura del nuovo millennio e sul ruolo della critica.
    • Eusebio a Irma: “occasioni” biografiche e “occasioni” poetiche di Giuliana Petrucci: la studiosa analizza il carteggio tra Eugenio Montale (che firmava i suoi messaggi con lo pseudonimo di Eusebio) e Irma Brandeis, indagando il rapporto di contiguità e di reciproco interscambio che si stabilisce tra la pratica epistolare e la scrittura letteraria, nella convinzione che lettere costituiscano una privilegiata chiave d’accesso per penetrare nell’officina inventiva delle Occasioni.
  • Quattro nuovi articoli tratti dal numero 64 della rivista “Chichibio”, dedicata ai temi e ai problemi dell’insegnamento della letteratura italiana e, più in generale, a tutte le questioni che riguardano il mondo scuola:
    • Letteratura europea e cittadinanza umana: riflessioni e proposte per l’insegnamento letterario. Intervista a Roberto Antonelli a cura di Lucia Olini;
    • W il Purgatorio. Confutazione di un pregiudizio di Anna De Palma;
    • Scrittura creativa. Educazione alla scrittura nella scuola secondaria di secondo grado di Francesca Vennarucci;
    • Carducci e la sua poesia. Motivi culturali, didattici e civili per una riscoperta di Simonetta Teucci.